Cinque contrade, arcieri e falchi in volo: la 23ª edizione va in scena l'1 e 2 agosto, con gran finale il 6 settembre.

Rullo di tamburi, editti letti in piazza e frecce che sibilano: dal 1° al 2 agosto 2026 la perla dei Monti Sibillini si trasforma in un accampamento medievale a cielo aperto per la 23ª edizione del Torneo delle Guaite, una delle rievocazioni più amate delle Marche. Gran ritorno il 6 settembre con la Giornata del Tamburino.

Le protagoniste sono le cinque guaite — Plebis, Villa, Pagese, Montanae e Uxitae — gli antichi quartieri in cui Visso era divisa per la guardia notturna. Oggi si sfidano lealmente a colpi di arco per aggiudicarsi il Palio 2026, tra costumi d'epoca, spettacoli di falconeria, accampamenti militari e taverne che profumano di cinghiale.

Il programma in breve

•             Sabato 1 agosto, Piazza Maria Cappa (dalle 18): lettura dell'editto, giuramento degli arcieri, tamburini e falconeria; alle 20:30 la cena medievale “A Cena col Priore” (menù 25 €, prenotazione obbligatoria).

•             Domenica 2 agosto, Torri di Visso (navetta gratuita): passeggiata naturalistica, accampamento militare, street food e — dalle 17:30 — gara di tiro con l'arco e assegnazione del Palio. In chiusura lo spettacolo “L'Incanto di Francesco”, per l'ottocentenario di San Francesco.

•             Domenica 6 settembre, dalle 17: la disfida dei tamburini tra gruppi di Marche e Umbria.

Info: 333 74 56 395 · @torneodelleguaite.